Bettine / Faustine PDF

Hortense a dit :  Je m’en fous ! Mais n’te promène donc pas toute nue ! Questa voce o sezione sugli argomenti scrittori francesi e poeti francesi non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Appartenente ad una famiglia agiata, bettine / Faustine PDF, raffinata, nacque a Parigi nel 1810.


A sette anni, Alfred cominciò a frequentare il prestigioso Lycée Henri-IV e, nel 1827, ottenne il premio di dissertazione latina al Concours général, un premio destinato a ricompensare ogni anno i migliori allievi. Dopo essersi cimentato in medicina, nel diritto, nello studio della lingua inglese e del pianoforte Musset diventa uno dei primi sostenitori del romanticismo francese. A vent’anni la sua fama letteraria, ancor nascente, si accompagna già ad una reputazione sulfurea, alimentata dal suo atteggiamento in stile dandy. La sua vita è segnata dalla malattia e dall’alcolismo. Nel 1830, anno in cui avvenne la famosa Bataille d’Hernani in difesa dell’opera di Victor Hugo, Musset tenta la fortuna a teatro. Principali componimenti del suo periodo più fecondo che va dal 1832 al 1841 furono il dramma romantico Lorenzaccio, pubblicato nel 1834 dopo la sua tempestosa relazione con George Sand, e nello stesso anno Fantasio et On ne badine pas avec l’amour.

Ministero dell’Istruzione sotto il Secondo Impero. Riceve la Legione d’onore il 24 aprile 1845, nello stesso periodo in cui il riconoscimento fu assegnato anche ad Honoré de Balzac, ed è eletto all’Académie française nel 1852, dopo due tentativi falliti nel 1848 e nel 1850. Negli ultimi tempi scriverà ancora qualche racconto e qualche commedia: Il faut qu’une porte soit ouverte ou fermée, Bettine e Carmosine. La salute malferma e la dedizione all’assenzio segneranno gli ultimi anni della sua vita. Il segno di « de Musset », ossia scosse ritmiche del collo e della testa, utilizzato in Semeiotica come sintomo dell’insufficienza delle valvole aortiche, prende il nome proprio dal poeta nel quale sarebbe stato osservato per la prima volta.

1826 – A Mademoiselle Zoé le Douairin. 1828 – Un rêve, L’Anglais mangeur d’opium. 1830 – Contes d’Espagne et d’Italie, La quittance du diable. 1831 – La coupe et les lèvres, Namouna. 1832 – Spectacle dans un fauteuil, A quoi rêvent les jeunes filles. 1833 – Lorenzaccio, Les caprices de Marianne, Rolla, André del Sarto.